La storia del cosmonauta

Tempo fa, mentre mi capitava di attraversare il pianeta Terra in aereo, e più precisamente mentre volavo dall’Italia al Giappone, ho guardato un film che mi è piaciuto molto. Il film si intitola Another Earth ed è l’opera prima di un giovane regista Mike Cahill.

Riporto uno stralcio del film con un video:

“…il cosmonauta è il primo uomo nella storia a viaggiare nello spazio…così va fuori con la sua grande navicella spaziale…ma l’unica parte abitabile della navicella è veramente piccola…e il cosmonauta è lì dentro… e ha la sua finestrella da cui guarda fuori e vede la curvatura della Terra…per la prima volta…il primo uomo che guarda il pianeta da cui proviene….e si perde in quel momento….uno strano ticchettio….proviene dal pannello di comando…..fa a pezzi il pannello…tira fuori i suoi pezzi…cercando di trovare quel suono…di fermare quel suono…..ma non riesce a trovarlo…non riesce a fermarlo….quel suono continua….alcune ore dopo…comincia a sentirlo come una tortura….alcuni giorno dopo con questo suono….e lui sa….questo piccolo suono…lo farà a pezzi….perderà la testa…ma cosa può fare?….lui è nello spazio….da solo….in una navicella spaziale….ha 25 giorni ancora da passare con quel suono….così il cosmonauta decide….l’unico modo per salvarsi….è di innamorarsi di quel suono….e così chiude i suoi occhi….e va dentro la sua immaginazione…..e poi riapre gli occhi…e non sente più il ticchettio….sente una musica….e passa il resto del suo tempo….navigando nello spazio nella beatitudine totale….e nella pace.”

Once upon a time

Temperance C’era una volta una giovane fanciulla, leggera come l’acqua, inafferabile, veloce, come il battito d’ali di un angelo. Un disgustoso mostro, signore del buio e della malvagità, l’aveva imprigionata in una torre molto alta, lontana da tutti gli uomini.

Tower

Il mostro torturava ciclicamente gli abitanti della torre: li legava ad una enorme ruota di legno e li faceva girare,  li teneva a testa in giù e poi li faceva girare ancora ed ancora. I poveri prigionieri stavano male, vomitavano e urlavano. Odiavano quello strumento infernale.

Si sentivano bestie mostruose.

Wheel_of_fortuneLa giovane fanciulla desiderava tanto scappare dalla sua prigione. Nel suo cuore portava l’immagine di un giovane e potente mago, che da qualche parte nel mondo la stava aspettando per amarla e liberarla.

Ma l’aiuto arrivò e la liberazione dalla torre avvenne grazie Hermitad un povero vecchio, il guardiano della torre, che di notte si aggirava per le fredde mura con una lanterna in mano. Una notte, mentre tutti gli altri prigionieri dormivano, la cella della giovane fanciulla venne aperta dal vecchio e fu così che la giovane poté scappare e incontrò il giovane mago e si amarono.

MagicianLa giovane fanciulla ritrovò la sua leggerezza e per sempre portò nel cuore il vecchio guardiano, che aveva vegliato su di lei per tanto tempo fino al momento della sua liberazione. La giovane visse con il giovane mago nel mondo e aprì una piccola locanda.

(Tarocchi disegnati da Yoshitaka Amano)